L'unico obiettivo è arrivare interi. Il pranzo va anticipato apposta, così il sonnellino cade nel tratto autostradale più noioso. Carezza si vede oggi, prima del check-in: è l'unica volta del viaggio in cui capita sulla strada.
Ferragosto più sabato è la combinazione peggiore dell'anno su A4 e A22. Partire alle 6:00 non è prudenza eccessiva: è la differenza fra arrivare alle 16:00 e arrivare alle 19:00. Se il residence accetta l'arrivo il venerdì sera, è l'opzione migliore in assoluto.
Bagagli caricati la sera prima. I bimbi si spostano in pigiama e si cambiano alla prima sosta.
Area di servizio in zona Brescia. Bagno, gambe, colazione vera.
Anticipato di proposito: serve a far combaciare il sonnellino con l'ultimo tratto autostradale, quello dove si perde più tempo.
Tendine parasole ai finestrini, musica bassa. Da qui a Bolzano c'è un'ora abbondante di guida piatta.
Il lago che riflette il Latemar, con l'acqua di quel verde che sembra ritoccato. Giro su passerella in 20–30 minuti, balneazione vietata. È l'unica volta del viaggio: da Cavalese sarebbero 39 minuti di auto solo per tornarci.
Il livello dell'acqua d'estate può essere basso. Negli ultimi anni il bacino si è impoverito e nelle recensioni ricorre la delusione di chi si aspettava la cartolina e ha trovato «un laghetto». Il colore e la cornice del Latemar restano quelli, ma la scala può essere più piccola di quella delle foto.
Il sentiero è stretto e molto frequentato. A metà pomeriggio in agosto si cammina in fila: ogni tanto conviene accostare e lasciar passare chi va di fretta, soprattutto col passeggino. Il giro completo sono trenta minuti, non serve di più.
PassegginoServe un passeggino robusto, non un ombrellino. È l'unica tappa della settimana dove il fondo dà fastidio: un chilometro fra sterrato e passerelle di legno, con qualche breve strappo in salita. Chi ci è stato lo mette per iscritto — «percorribile anche con i passeggini un po' strutturati, vista la strada sterrata». Con le rotelle dure di un passeggino leggero si spinge a fatica: ci si passa, ma non è comodo. Non serve invece quello da trekking, e nemmeno lo zaino.
Alla riva non si scende ed è vietato balnearsi: è un lago da guardare, e per due bimbi stanchi dopo cinque ore di auto va benissimo così.
Località Marco 131, a 1.000 metri, un chilometro e mezzo fuori dal centro di Cavalese. Check-in, scarico, i bimbi liberi di correre.
La spesa grossa della settimana. Cavalese è un paese vero, con supermercati normali — ma il 15 agosto molti chiudono presto o restano chiusi il pomeriggio: verificate gli orari.
Prima sera: cena fuori prenotata, oppure la più semplice possibile in appartamento se la spesa è andata bene.
Uscendo a Egna/Ora e salendo per il Passo San Lugano, Cavalese è a 426 km e 4h44 di guida. Passando da Bolzano Nord e Carezza sono 487 km e 5h35: un'ora e 61 km in più. Farlo oggi resta comunque la scelta migliore, perché da Cavalese il lago è a 39 minuti e vorrebbe dire dedicargli mezza giornata.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | Non cambia niente: siete in autostrada, e con la pioggia i bimbi dormono anche meglio. Mettete solo in conto 30–45 minuti in più, perché il traffico di Ferragosto sotto l'acqua rallenta parecchio. |
| Piove di pomeriggio | Saltate Carezza. Uscite a Egna/Ora invece che a Bolzano Nord: sono 61 km e un'ora in meno, arrivate al residence verso le 15:30 e fate la spesa con calma. Il giro del lago dura mezz'ora e sotto la pioggia, dopo otto ore di auto, non lo ringrazierà nessuno. |
| Siete stanchi | Non c'è un giorno prima, ma dopo otto ore di viaggio lo sarete comunque. Stessa mossa: Egna/Ora e dritti a Cavalese. Carezza è l'unica cosa rinunciabile di oggi, ed è meglio rinunciarci che arrivare a pezzi. |
Prima giornata vera, e volutamente vicina: Predazzo è a diciassette minuti. Si sale a Gardonè, dove i sentieri sono costruiti attorno a un drago e il sottobosco di abeti a fine agosto è pieno di mirtilli.
Sentiero narrato di circa 40 minuti dentro il bosco, con il drago Cyclamen che compare a pezzi lungo il percorso: uova di drago, pozzi magici, rocce misteriose. Accanto c'è il Regno dei Draghi, playground gratuito.
Ci sono ristoro e aree picnic alla stazione intermedia. Con i mirtilli appena raccolti, il dolce è già risolto.
Si dorme dove si è già: prato all'ombra degli abeti, telo, felpa. A 1.650 metri l'ombra è fresca anche a Ferragosto.
Il sentiero che non avete fatto la mattina, oppure ancora playground. Chi vuole può salire in seggiovia a Passo Feudo, 2.200 metri, per il panorama sul Lagorai — ma con due bimbi piccoli non è obbligatorio.
Ultima corsa della cabinovia alle 17:45, il tratto verso Passo Feudo chiude alle 17:30.
Se non volete pagare l'impianto, o se il meteo in quota non promette, a Predazzo c'è una passeggiata che per bambini di 3 e 4 anni vale quanto Gardonè e non costa niente. Si parte dalla località Paluat, sopra Predazzo, e in 50 minuti con 65 metri di dislivello si arriva alla Malga Valmaggiore. Qualunque passeggino va bene: larghissima forestale in falsopiano, descritta come «fondo molto liscio e quindi adattissimo ai passeggini, le cui ruote corrono senza incontrare difficoltà alcuna». L'unica seccatura è che la strada è aperta alle auto dei malgari, che alzano polverone: tenete i bambini sul lato.
Alla malga ci sono mucche, caprette, coniglietti e galline, e si mangiano yogurt e dolci di produzione propria. È la stessa idea della fattoria di martedì, ma a mezz'ora da casa e senza prenotazione.
La Foresta dei Draghi è un anello di 45 minuti con 50 metri di dislivello e si fa con qualsiasi passeggino: è quella giusta per oggi. Il Sentiero del Pastore Distratto, invece, dura un'ora ma non si fa col passeggino — nemmeno da trekking — e chi lo ha percorso lo sconsiglia sotto i cinque anni. Se lo volete provare, mettete in conto di portare in braccio il piccolo.
Il Seceda costa €74 a persona di sola risalita e sta a un'ora e mezza da Cavalese. Qui si spendono €21, i bambini non pagano, e per due di 3 e 4 anni una foresta con un drago dentro vale più di una cresta panoramica. Il panorama, se lo volete, ce l'avete lunedì sull'Alpe di Siusi.
Se il Latemar salta o volete una mezza giornata gratuita, queste due zone sono a mezz'ora scarsa e non chiedono biglietti.
Prati aperti a 1.800 metri con vista sul Latemar, parcheggio gratuito e tre passeggiate tutte fattibili col passeggino, ciascuna con qualcosa per i bambini:
Malga Costa — 40 minuti in leggera discesa dal parcheggio di Lavazè, con un parco giochi per i più piccoli. Malga Ora — anello di 2 ore e mezza, 150 m di dislivello, con un piccolo zoo con lama e alpaca. Gurnidalm, dal Passo Oclini — anello di 1h45, 150 m, con caprette e coniglietti e prato aperto per giocare.
Il laghetto di pesca è chiuso per tutto il 2026, ma il posto resta uno dei più comodi per una mezza giornata senza impianti né biglietti. Ed è anche buon terreno da mirtilli.
La più vicina delle alternative in quota, e quasi sconosciuta fuori dalla valle. È anche la più facile in assoluto per un passeggino qualsiasi: si cammina su strada asfaltata chiusa al traffico. Con la seggiovia da Pampeago si arriva a tre passeggiate: Epircher Laner Alm (1h20, 180 m) con le installazioni di Latemar.Alp e un'area ludica; Malga La Mens (1h15, 100 m) con giochi e terrazza panoramica; Ganischger Alm (1h30, 250 m) fra prati e aree gioco con vista sul Latemar.
Utile quando volete la montagna senza fare chilometri: da Cavalese sono venti minuti.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | Scambiate con martedì, la fattoria: stalla, laboratorio della lana e ristorante sono al coperto ed è la giornata che la pioggia tocca meno. Se non si può, Museo Geologico delle Dolomiti a Predazzo, 13 km: è la sede MUSE della valle, ha oltre 11.000 fossili ed è gratis con la Fiemme Cembra Guest Card. |
| Piove di pomeriggio | Fate la Foresta dei Draghi la mattina — nel bosco fitto una pioggia leggera si sente poco — e scendete dopo pranzo. Pomeriggio all'Acqua & SPA di Cavalese, dove la vasca baby ha 30 cm d'acqua a 32 gradi. |
| Siete stanchi | È il giorno dopo il viaggio, quindi è probabile. Salite lo stesso ma saltate i sentieri: restate al Regno dei Draghi, il playground gratuito all'arrivo della cabinovia. Oppure niente impianti e Malga Valmaggiore, cinquanta minuti in piano col passeggino fra mucche e caprette. |
L'altopiano più grande d'Europa, e per una volta il superlativo è utile: sentieri larghi, pendenze quasi nulle, prati ovunque dove fermarsi. È il trasferimento più lungo della settimana, quindi si fa presto e all'inizio, quando l'energia c'è.
Chi ci va spesso segnala code la mattina alle casse e soprattutto all'ingresso della cabinovia. Non sono le file di Canazei — arrivando tardi si parla di cinque o dieci minuti — ma col biglietto comprato online e l'arrivo alle 9:10 le saltate del tutto.
A Compaccio i sentieri sono segnalati bene, con meta, durata e difficoltà su ogni cartello: anche decidendo lì per lì non si sbaglia.
Se un giorno voleste salire senza auto, esiste anche l'Alpe di Siusi Express, linea 10, che porta sull'altopiano dal fondovalle.
Il rientro verso Compaccio è di cinquanta minuti su sterrato largo: nel passeggino o nello zaino si addormentano da soli. È il modo più indolore di far dormire un bambino in montagna.
Se restano energie: seggiovia Panorama da Compaccio, €8,50 andata o €12,50 andata e ritorno, aperta 8:30–17:30. Accorcia la salita verso il Bullaccia e la Baita Arnika, che ha un parco giochi con scivolo e altalene.
| Sentiero | Numeri | Verdetto |
|---|---|---|
| Hans e Paula StegerCompaccio → Saltria | 8,7 km · 301 m di dislivello · 2h10 · difficoltà media | Fattibile, ed è il migliore dei tre. Prati larghi, bosco, pannelli didattici pensati anche per i bambini. Soprattutto: si torna in Almbus da Saltria, quindi è di sola andata. Passeggino da trekking su gran parte del tracciato, ma il fondo è misto: portate anche lo zaino |
| Giro della Bullacciaanello da Compaccio | 8,5 km · 450 m di dislivello · 3h | Solo nella versione corta. L'anello intero ha troppo dislivello e non è percorribile col passeggino in alcuni tratti. Con la seggiovia Panorama fino alla Baita Arnika e alla Panca delle Streghe, invece, funziona benissimo |
| Rifugio Alpe di Tires2.440 m | 18 km · 600–800 m di dislivello · 5–6h · medio-difficile | No. Si passa dalla Forcella Denti di Terrarossa a 2.499 m con salita ripida. È un'escursione da adulti allenati, non da bambini di 3 e 4 anni |
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | Non partite. È l'unica giornata con 54 km di trasferimento a tratta, e l'Alpe di Siusi senza panorama non ha senso: si pagano €60 di cabinovia per vedere nebbia. Scambiate con martedì o con la ciclabile e recuperatela il primo giorno di sole. È la giornata da difendere di più. |
| Piove di pomeriggio | Salite lo stesso e fate la versione corta: Compaccio e Malga Sanon la mattina, pranzo in malga, discesa verso le 14. Lo Steger no: sono 2h10 all'aperto senza ripari, e a metà percorso non si torna indietro. |
| Siete stanchi | Due modi. Restando all'Alpe di Siusi, scegliete la Rauchhütte: un'ora in piano e una fermata del bus ogni 15 minuti che annulla il ritorno. Oppure cambiate meta e andate all'Alpe di Marinzen sopra Castelrotto, dove parco giochi, pony e caprette sono all'uscita della cabinovia e non si cammina affatto — e costa €15 invece di €60. |
Una stalla vera con dentro mucche di razza Grigio Alpina, e intorno capre, capre nane, pecore, alpaca, lama, maiali, conigli, porcellini d'India — e in cima, gli ultimi arrivati, i cervi. Accanto al Bistrò c'è una pista di trattorini a pedali e un cantiere di camion ed escavatori telecomandati. È la giornata che i bambini racconteranno per prima.
Li avete già chiamati e vi hanno detto di risentirli nel fine settimana per concordare e prenotare le attività. Mettete un promemoria per sabato 8 o domenica 9 agosto: è l'ultima cosa che tiene aperta questa giornata.
Quando richiamate il 345 2865410, prenotate tre cose in una sola telefonata: la mungitura delle 17.30, il Laboratorio della Lana Soffice delle 15.30 (dite quante persone, adulti compresi) e il tavolo per il pranzo. Chiedete anche se il latte e i formaggi che assaggiate sono pastorizzati.
Questo è quello che l'agritur propone quest'estate. Solo due voci cadono nella nostra settimana in Val di Fassa di martedì, ed è su quelle che è costruita la giornata.
Loc. Ramon, Pera di Fassa – Sèn Jan · 345 2865410. Tutti i laboratori vogliono la prenotazione, i go-tractor no.
L'agritur sta su Strada Jumela, ed è la strada che porta all'alpeggio omonimo a 1.880 m. Lassù Lucia organizza attività per bambini da giugno a settembre, e due cadono nella vostra settimana: «Sapore di burro» il mercoledì e «Slurp! Il formaggio in malga» il giovedì, entrambe dalle 10, 5 € a persona, su prenotazione. Le trovate spiegate per intero nelle schede di mercoledì e giovedì, perché è lì che vanno decise.
Di martedì la malga propone invece «Occhi nel bosco: tracce, animali e fotografia», ma cade nello stesso giorno di Agua Biencia e ci si arriva solo con la cabinovia da Pozza: non sono compatibili. Oggi restate in fondovalle.
Oggi la nanna non si fa in auto sul rientro, perché il pomeriggio è pieno. Si fa lì: sul prato all'ombra con un telo, o in auto nel piazzale se il sole picchia. Un'ora piena, serve tutta — la giornata finisce tardi.
È l'unica sera della settimana che sfora. Vale la pena tenere la cena già pronta in frigo stamattina prima di uscire — affettati, formaggio, pane, frutta — così alle 19:15 si è a tavola.
La mungitura di Agua Biencia è alle 17.30, non la mattina: è scritto sul loro programma dell'estate e vale da martedì a venerdì. Non c'è modo di farla e stare a casa per le 18:30. Quindi delle due l'una.
Versione piena (quella sopra): laboratorio della lana + mungitura, a casa alle 19:05. Trentacinque minuti oltre il limite che vi siete dati, una sola volta in otto giorni, per l'attività che i bambini ricorderanno di più.
Versione corta: si salta la mungitura. Animali e trattorini al mattino, pranzo, nanna, laboratorio della lana 15.30–17, partenza alle 17:05 e a casa alle 17:50. Si perde il pezzo migliore, ma la serata resta normale e il mercoledì parte riposato.
Versione cortissima: niente laboratorio, animali e trattorini fino alle 15:00, sonnellino in auto sul rientro, a casa alle 15:45 con tutto il pomeriggio libero. Da tenere in tasca se lunedì è andata male.
È la giornata più fragile del programma, perché dipende da una telefonata. Due ripieghi, in ordine di comodità.
Maso Pertica, Castello di Fiemme — 5 km da casa. Un maso vero a due passi da Cavalese, con mucche, vitelli, capre e capretti, pecore e agnelli, cavalli, maiali e galline. I bambini danno da mangiare agli animali e assistono alla mungitura. Ha giardino con area giochi, e presta passeggini da trekking, zaini porta-bimbo, lettini e seggioloni. Da chiarire al telefono se accettano visite in giornata: è nato come agriturismo con camere, e le attività sono pensate soprattutto per chi soggiorna. La cena si prenota a parte. Tel. 0462 232370 o 340 5691234.
Agritur Broch, Passo Cereda — 62 km, 1h20. Qui le visite in giornata si fanno, prenotando in anticipo, e il programma è il più completo che abbiamo trovato: mungitura, laboratorio dal latte al formaggio, passeggiata a cavallo, raccolta nel bosco. Ristorante con verdure dell'orto e polenta. Il problema è la distanza: due ore e mezza di auto in giornata, quasi quanto la Val di Non che avevamo scartato. Da usare solo se ci tenete davvero all'esperienza completa. Tel. 389 0276413.
E se cercate solo animali e non l'esperienza guidata, Malga Valmaggiore sopra Predazzo — cinquanta minuti a piedi col passeggino, mucche, caprette, coniglietti e galline — risolve il pomeriggio a venti minuti da casa e senza prenotare nulla.
La prima è a cinque minuti dall'agritur. La seconda risponde alla domanda sui mezzi da guidare, e la risposta migliore è proprio qui.
Valle chiusa alle auto, prati, baite di tronchi scuri, un torrente su cui giocare per ore. Navetta da Pozza, località Vidor, ogni 30 minuti dalle 8:30 alle 18:30. Qui la distinzione è netta e le fonti la scrivono: fino a Baita Ciampiè basta un passeggino normale, il fondo è prima asfaltato e poi sterrato; oltre serve quello da trekking. Parte da Pozza, a cinque minuti dalla fattoria: è il ripiego naturale se martedì Agua Biencia non conferma, oppure il modo di riempire la mattina se scegliete la «versione corta» del martedì e vi avanza tempo.
€7 a tratta per adulto · gratis sotto i 6 anni
La risposta migliore ce l'avete già in programma, ed è ad Agua Biencia. Nel loro programma 2026 c'è «E… guido anch'io!»: la pista dei go-tractor per tutti i bambini e, novità di quest'anno, il piccolo cantiere con camion ed escavatori da guidare col telecomando. Sono accanto al Bistrò, sempre accessibili, senza prenotazione e senza biglietto. Cadono nel martedì della fattoria: è esattamente la cosa che cercavate, e non costa una deviazione.
Un parco dedicato ai mini escavatori guidabili invece non esiste a distanza utile da Cavalese. Il resto di quello che c'è nel raggio giusto, in ordine di distanza:
Cermislandia, Alpe Cermis, in paese — sabbiera sotto il gazebo e un trenino di legno, oltre a zattera, teleferica e discesa sui rulli. Si paga solo la cabinovia.
Lusialand, allo Chalet Valbona sull'Alpe Lusia, 20 km da Ronchi di Moena — sabbiera, teleferica, percorso d'abilità, minigolf alpino a 1.820 m, il Gioco dell'Oca gigante dove i bambini sono le pedine, e una sala giochi interna da 200 m² che vale come riserva per la pioggia in quota.
Fassa Park, Canazei, 43 km — è l'unico con una pista di go-kart, insieme a gonfiabili, tappeti elastici e piramide d'arrampicata.
E una considerazione: a 3 e 4 anni quello che piace dell'escavatore è far muovere una macchina che sposta roba. Le chiuse da manovrare e il mulino ad acqua del Giro d'Ali, giovedì, fanno esattamente quello — con l'acqua al posto della sabbia.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | È la giornata giusta per la pioggia, e va sfruttata come tale. Stalla, laboratorio della lana e ristorante sono tutti al coperto. Attenzione solo a due cose che invece sono all'aperto: la pista dei go-tractor e il cantiere degli escavatori telecomandati — se piove forte quelli saltano, e con loro salta il pezzo di giornata che tiene occupati i bambini fra un'attività e l'altra. Con la pioggia, quindi, tenete il laboratorio della lana: diventa lui il riempitivo. |
| Piove di pomeriggio | Non cambia quasi nulla: dalle 15:30 si è dentro comunque, prima al laboratorio e poi in stalla. Se invece decidete di rinunciare e rientrare, a Cavalese c'è il Museo della Magnifica Comunità di Fiemme, affreschi e sale storiche, gratis con la Guest Card. Non ripiegate sulla piscina: il martedì l'Acqua & SPA è chiusa. |
| Siete stanchi | Usate la versione corta o la cortissima descritte sopra. La corta toglie la mungitura e vi riporta a casa alle 17:50; la cortissima toglie anche il laboratorio, fa fare la nanna in auto sul rientro e chiude la giornata alle 15:45. In entrambi i casi avvisate l'agritur, perché sono attività prenotate. |
La ciclabile segue l'Avisio da Molina di Fiemme fino a Canazei, quarantotto chilometri quasi tutti in sede propria. Cavalese ci sta sopra: si esce dal residence, si prendono le bici e si parte, senza toccare la macchina.
Sui noleggi: le e-bike non si affittano a ragazzi sotto i 10 anni perché troppo pesanti. Alla vostra età di bimbi la questione non si pone — vanno nel carrellino o nel seggiolino.
Ziano di Fiemme è a metà strada ed è il punto giusto per scendere dalla sella. A Predazzo si arriva verso mezzogiorno.
Sono due piante con esigenze diverse, e qui se ne trova solo una. Il lampone selvatico colonizza radure, margini di bosco e scarpate ben drenate: esattamente quello che una ciclabile crea ai suoi bordi. Nei tratti in cui il percorso costeggia il bosco lungo l'Avisio, in agosto è plausibile trovarne. Non è garantito, ma l'ambiente è quello giusto.
Il mirtillo nero no: vive nel sottobosco acido e ombroso di abeti e pini, e non cresce spontaneamente sotto la quota delle conifere. Il fondovalle a 1.000 metri, fra prati, paesi e ghiaie del fiume, non è il suo posto. Per quelli serve salire — ed è esattamente il motivo per cui la raccolta è in programma domenica a Gardonè, 1.650 metri, in mezzo agli abeti.
Sulle scarpate più assolate potreste incrociare anche le more di rovo, che però a fondovalle maturano da fine agosto: il 19 sono ancora quasi tutte rosse e dure.
Oppure picnic in una delle aree attrezzate lungo il fiume, che è la versione più comoda: si mangia dove si è già.
Undici chilometri di pedalata regolare su fondo liscio: il carrellino è una culla. È lo stesso trucco dell'Alpe di Siusi, con le ruote al posto delle gambe.
In alternativa, se qualcuno è cotto: il Bike Express è un bus con carrello portabici che fa 16 fermate lungo la valle, tre corse al giorno da maggio a ottobre. Adulti €14 al giorno, under 12 €7, supplemento carrello €5, trasporto bici incluso. Tel. 0462 609500.
Unica giornata in cui il pulmino non si muove.
Si accorcia a piacere: Cavalese → Ziano sono 6 km, andata e ritorno 12. Oppure si fa solo l'andata fino a Predazzo e si torna col Bike Express, pagando il biglietto ma dimezzando la pedalata. La ciclabile non è un obiettivo da raggiungere, è un posto dove stare.
Ziano è a metà strada della pedalata, e da lì parte una passeggiata di 40 minuti con 120 metri di dislivello fino alla Malga Sadole e al Rifugio Cauriol, su larga forestale sterrata: si fa anche col passeggino di città. Attenzione a un punto: oltre la malga, verso Pian delle Maddalene e Passo Sadole, il passeggino non passa più — nemmeno da trekking. Se i bambini reggono e viene voglia di proseguire, da lì in poi serve lo zaino. Ci sono un parco giochi, un torrente su cui i bambini giocano e la polenta cotta al braciere.
Si può usare in due modi: come meta al posto di Predazzo, arrivando a Ziano in bici e proseguendo a piedi; oppure come piano B se la giornata in bici salta, andandoci direttamente in auto.
Ogni mercoledì dalle 10 · 5 € a persona · prenotazione obbligatoria. Lucia porta il gruppo a cercare le erbe aromatiche alpine, insegna a trattarle, e poi si fa il burro come una volta, con la zangola. Alla fine, assaggio di fortae per tutti — le frittelle dolci di qui.
Dove. Malga Jumela sta a 1.880 m sopra Pera di Fassa, nella valle che parte proprio da Strada Jumela, cioè dalla strada dell'agritur di martedì. È lo stesso mondo, visto dall'alpeggio invece che dal fondovalle.
Come ci si arriva, davvero. Non a piedi da Pera: sarebbero 550 metri di dislivello. Si sale con la cabinovia Buffaure da Pozza (parcheggio gratuito alla partenza) e poi si scende 40–45 minuti sul sentiero 643 nel bosco, 120 metri di dislivello in discesa, ponticello sul rio e prati fioriti prima della malga. Al ritorno gli stessi 120 metri in salita. Non è fattibile col passeggino: serve lo zaino porta-bimbo, e per il bimbo di 3 anni serve comunque.
Quanto costa e quanto tempo prende. Cabinovia €24 adulti andata e ritorno, gratis sotto gli 8 anni (da confermare in biglietteria), più €5 a persona per l'attività: circa €63 a famiglia. Partenza da Cavalese verso le 07:45 per essere alla malga alle 09:45. Si rientra a casa nel primo pomeriggio, quindi la regola delle 18:30 non è mai in discussione.
Perché è qui e non nel programma. La ciclabile l'avete chiesta voi ed è l'unica giornata senza auto della settimana. Questa è la sostituta da tenere pronta se le bici saltano — meteo, noleggio pieno, o semplicemente voglia di altro. Ma è anche l'unico giorno in cui il burro si fa: se lo volete, va scelto adesso, non improvvisato.
Prenotazioni: 348 9301215, chiamando dopo le 16. La malga apre alle 11, quindi prima di quell'ora c'è solo l'attività. Chiedete se il latte del burro e dei formaggi è crudo: in alpeggio quasi sempre lo è, e per i bambini vale la stessa cautela della scheda zecche.
Per un pomeriggio corto: passeggiata pianeggiante e area verde a due passi da Cavalese, senza programma. Utile la sera di un giorno pieno, quando serve solo far correre i bambini prima di cena.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | La bici salta e non esiste una versione ridotta: con un carrellino e due bimbi sotto l'acqua non si parte. Acqua & SPA a Cavalese, che è a due passi da casa e apre mattina e pomeriggio. Oppure scambiate con martedì, se la fattoria non l'avete ancora fatta. |
| Piove di pomeriggio | Pedalate solo fino a Ziano, 6 km, e rientrate per pranzo: dodici chilometri invece di ventidue, e la ciclabile l'avete comunque fatta. Il noleggio si paga a giornata, ma mezza giornata di bici con due bambini è già tanta. |
| Siete stanchi | Stessa versione corta, Cavalese → Ziano e ritorno. Oppure la variante furba: solo andata fino a Predazzo e rientro col Bike Express, pagando il biglietto ma dimezzando la pedalata. Con le e-bike, poi, la fatica vera è quasi solo nel gestire il carrellino. |
Un parco giochi d'acqua a 1.800 metri, con sdraio gratuite sul prato: cioè il posto perfetto per far dormire due bambini all'aperto dopo pranzo senza spostarsi di un metro. Da Cavalese sono ventidue minuti.
Nel parco ci sono gazebo chiusi e grandi sdraio in legno, e chi li ha usati lo dice chiaramente: vengono presi d'assalto nelle prime ore. Chi arriva alle 10:30 o alle 11 trova solo posto sul prato. Con due bimbi che si bagnano e vanno asciugati, avere un gazebo all'ombra cambia la giornata: partite alle 8:45 e siate al cancello alle 10:00, all'apertura.
L'ingresso copre quasi tutto, ma due attrazioni sono a pagamento separato e hanno accesso controllato con un regolamento a parte, perché — lo dice il gestore — non sono adatte a tutti: il Fly Frainus, una piattaforma da cui ci si lancia atterrando su un materassone, e il Falcon's Dive, una torre a caduta libera alta 15 metri che ruota su sé stessa prima di precipitare. Per bambini di 3 e 4 anni non se ne parla, quindi la questione si chiude da sola: sono i due extra che fanno dire «carino ma costosetto», e voi non li pagherete.
Poi ci sono le biglie di legno per le piste sonore, €4 dall'erogatore, e le paperelle di gomma per i percorsi d'acqua, €8 allo shop. Il sito stesso dice che si possono portare da casa: una biglia di legno e due paperelle qualunque funzionano uguale.
Il consiglio più utile di tutte le recensioni: portate un pennarello indelebile e scrivete il nome sulla biglia. Nei percorsi i bambini se le scambiano di continuo, e finisce in pianto.
Dentro il parco ci sono gazebo chiusi, tavoli e panche: chi ci è stato consiglia il pic-nic sul posto, che evita di rivestire due bambini bagnati per andare al ristoro e poi rivestirli di nuovo. In alternativa il Rifugio Bucaneve, self service con terrazza, seggioloni e fasciatoio.
Il parco mette a disposizione sdraio gratuite fino a esaurimento. All'ombra, dopo un'ora d'acqua, si addormentano senza discutere. Telo e felpa: a 1.800 metri, bagnati, si raffreddano in fretta.
Due cambi interi a testa, asciugamano, ciabatte, crema solare alta, una felpa ciascuno. È l'unica giornata in cui i bambini si bagnano davvero, e a quella quota l'acqua è fredda.
Con previsioni brutte, scambiatelo col mercoledì della ciclabile: sono le due giornate meno vincolate. Col cattivo tempo alcune attrazioni del parco chiudono per sicurezza e il biglietto non viene rimborsato se già utilizzato.
Se l'acqua è troppo fredda, se piove, o se dopo pranzo volete camminare invece di stare fermi, lo stesso biglietto della cabinovia porta a tre passeggiate facili. Nessuna richiede di rimettersi in macchina.
Ogni giovedì dalle 10 · 5 € a persona · prenotazione obbligatoria. Di tutto quello che si può prenotare in questa settimana, è l'esperienza più completa, ed è esattamente la giornata da fattoria che cercavate all'inizio: si segue il viaggio del latte dalla mungitura all'assaggio. Si comincia con la cura degli animali — si spazzolano le mucche e si raccolgono le uova fresche dal pollaio — poi si prova la mungitura e infine la trasformazione del latte in formaggio.
Dove e come. Malga Jumela sta a 1.880 m sopra Pera di Fassa, nella valle di Strada Jumela, la stessa dell'agritur di martedì. Ci si arriva con la cabinovia Buffaure da Pozza (parcheggio gratuito) e poi 40–45 minuti in discesa sul sentiero 643 nel bosco, 120 metri di dislivello, che al ritorno si rifanno in salita. Serve lo zaino porta-bimbo: col passeggino non si passa.
Costi e orari. Cabinovia €24 adulti andata e ritorno, gratis sotto gli 8 anni (da confermare in biglietteria), più €5 a persona: circa €63 a famiglia, contro i €54 del Giro d'Ali. Da Cavalese si parte verso le 07:45 per essere alla malga alle 09:45. La malga apre alle 11: ci si ferma a pranzo lassù e si rientra nel pomeriggio.
Come sceglierla. È l'unico giorno della settimana in cui questa attività esiste, e cade sullo stesso giorno del Giro d'Ali: o l'una o l'altro. Il Giro d'Ali è acqua, gioco libero e zero fatica; questa è la mattina più impegnativa dell'itinerario — sveglia presto, un'ora di cammino all'andata e una al ritorno con un bimbo in spalla — ma è anche l'unica in cui i bambini fanno il formaggio invece di guardarlo. Se martedì ad Agua Biencia è andata benissimo e ne volete ancora, questa raddoppia; se è andata storta, questa è la seconda occasione.
Prenotazioni: 348 9301215, chiamando dopo le 16. Nella stessa telefonata chiedete se il latte è crudo — in alpeggio quasi sempre lo è — e se accettano bambini di 3 anni all'attività. Nota 2026: la seggiovia Col de Valvacin è chiusa tutta l'estate per la sostituzione dell'impianto, e con lei sentieri tematici e parchi giochi in quota; la cabinovia Buffaure invece funziona, dal 20 giugno al 30 agosto, 8:30–17:50.
Due passeggiate nel bosco a pochi chilometri da Bellamonte, per quando l'acqua del Giro d'Ali non è la giornata giusta.
Da Ronchi di Moena, tre chilometri fuori Moena sulla strada del San Pellegrino, due tronchi di cabinovia portano a Le Cune, 2.200 metri. Da lì il sentiero scende 3,5 km con 370 metri di dislivello, circa due ore, fra pannelli, giochi e indovinelli sugli animali del bosco. Qui il passeggino da trekking serve davvero: è l'unico percorso lungo dell'elenco con un dislivello vero, tutto in discesa, e con uno da città non si tiene.
Finisce allo Chalet Valbona, che ha un parco giochi grande con slackline, ponti tibetani, teleferica e salto nel fieno. Sosta consigliata alla Malga Pozza.
Impianto diverso da quello del Giro d'Ali: si parte da Moena, non da Bellamonte · aperto indicativamente 21/06–21/09
Percorso facilissimo dentro la foresta di abeti secolari da cui si ricava il legno di risonanza per i violini. Parte dal Centro Visitatori del Parco di Paneveggio ed è una delle passeggiate più semplici e più belle della zona: bosco fitto, ruscelli, nessuna fatica.
Utile come mezza giornata piatta quando serve stare all'aperto senza impianti né biglietti.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | Non andateci. Un parco d'acqua a 1.750 metri sotto la pioggia non funziona, e il gestore può chiudere le attrazioni senza rimborsare il biglietto già utilizzato. Scambiate con mercoledì, che è l'altra giornata flessibile, o con martedì. |
| Piove di pomeriggio | Salite alle 10 all'apertura, state nel parco fino alle 12:30, pranzate al Bucaneve al coperto e scendete. Mezza giornata di Giro d'Ali è comunque una giornata riuscita — e i gazebo li avrete presi voi. |
| Siete stanchi | È la giornata che chiede meno di tutte: si sta su una sdraio mentre loro giocano, e il parco fa tutto da solo. Semmai salite più tardi, verso le 11: perdete il gazebo all'ombra ma dormite un'ora in più. Se volete camminare zero, le tre malghe restano lì per un altro giorno. |
Sull'Altopiano di Piné si pesca in tre laghi pubblici e in due laghetti privati. Per due bimbi di 3 e 4 anni la scelta giusta è il laghetto: si noleggia l'attrezzatura, si paga solo il pescato al chilo e lo si porta a casa. Il confronto completo con i tre laghi è più sotto. Nel pomeriggio, il Serraia con la spiaggia e il bagnino.
Il laghetto di Passo Lavazè è il più vicino a Cavalese, ma resta chiuso per l'intera stagione 2026 per lavori di manutenzione dell'area: lo dice il sito ufficiale. Piné è la sostituzione più solida, ed è anche l'unica che garantisce noleggio, pescato da tenere e nessuna licenza.
Una telefonata il giorno prima conferma orari e disponibilità: sono strutture piccole a conduzione familiare.
| I tre laghi dell'altopiano | Da Cavalese | Che pesca si fa | Permesso | Per i vostri bimbi |
|---|---|---|---|---|
| Lago delle PiazzeBedollo · 1.030 m | 34 km 43 min | Pronta pesca. Ripopolato di continuo con trote iridee adulte, più fario, persici e cavedani | €15 al giorno, senza licenza. Si tengono fino a 5 salmonidi: il limite più alto del Trentino, altrove sono 4 | Il migliore dei tre. Trote adulte immesse in continuazione, quindi qualcosa si prende |
| Lago delle BuseBrusago di Bedollo | 33 km 39 min | Ricco di trote, ripopolato ogni 14 giorni. Piccolo, circondato da pini, abeti e larici che ombreggiano la riva | Permesso giornaliero APDT. Pesca dalle 6:00 da marzo ad agosto | Vietata il venerdì se non festivo, e nei giorni di semina. Il 21 agosto è venerdì: è chiuso proprio nel vostro giorno |
| Lago di SerraiaBaselga · 974 m | 35 km 40 min | Lucci fino a un metro, tinche, persici, scardole, cavedani, anguille. Pesca tecnica a spinning, con terminali d'acciaio | €15 al giorno, senza licenza. Massimo 1 luccio, minimo 60 cm. Sponda nord biotopo protetto, vietata | No. È acqua da lucci, non da bambini di 3 e 4 anni — ma è il lago balneabile del pomeriggio |
Sui tre laghi pubblici serve un permesso giornaliero da €15 a canna, che vale anche per i bambini: per una famiglia che pesca in tre sono €45 buttati per venti minuti di attenzione. Nel laghetto privato si pagano €3 di noleggio e poi solo il pesce che si prende, al chilo. Con due bimbi di quell'età è l'unica formula che ha senso.
Dal 2018 in Trentino il permesso giornaliero non richiede più la licenza di tipo B, quindi anche i laghi pubblici sono accessibili: si comprano online su trentinofishing.it o all'Albergo Montecroce e all'Albergo Pineta sull'altopiano. Se volete provare le Piazze, sappiate che in «pronta pesca» il pescato si tiene e va registrato — il permesso no-kill lì non è valido.
Sull'altopiano ci sono ristoranti e bar attorno ai due laghi. Oppure picnic in riva, che con la trota in borsa frigo ha il suo perché.
Il giro del Serraia è costeggiato di prati e canneti: si stende un telo all'ombra e si aspetta. In alternativa in auto, ma con quarantacinque minuti di sole in meno.
Trote in padella, e la settimana si chiude come si deve.
Fra la pesca e il rientro passano cinque ore, buona parte al sole. Con una borsa frigo e due siberini il pescato arriva a casa in ordine; senza, no.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | Ribaltate la giornata. I laghetti di Piné sono aperti 9–12 e 15–19: partite dopo pranzo, con la nanna fatta a casa, e pescate nel pomeriggio. Salta solo il bagno al Serraia — e con la pioggia sarebbe saltato comunque. |
| Piove di pomeriggio | Pescate la mattina dalle 9:30, pranzate sull'altopiano e rientrate. Sotto una pioggia leggera la pesca si fa lo stesso — anzi i pesci abboccano meglio — ma con due bimbi fermi sulla riva il limite lo dettano loro, non i pesci. |
| Siete stanchi | È l'ultimo giorno pieno e ci sono le valigie da preparare. Saltate i 70 km e restate a Cavalese: l'Alpe Cermis parte dal paese e a Doss dei Laresi c'è CermisLandia, con laghetto, giochi d'acqua e parco giochi. Stessa sostanza della giornata, con zero trasferimento. |
Nessuna attività prima di partire. L'unica cosa che conta è uscire presto.
Valigie fatte la sera prima. Controllo cassetti, bagno, frigo.
Confermate l'orario limite col residence: di norma è entro le 10:00, ma partire prima conviene comunque.
Anticipato, come all'andata, per lo stesso motivo.
Copre il tratto Verona–Brescia, quello in cui il sabato di fine agosto si sta più fermi.
Con traffico pesante, fino a due ore più tardi.
| Se… | Allora |
|---|---|
| Piove di mattina | Partite lo stesso, semmai mezz'ora prima. Con la pioggia il tratto Verona–Brescia si allunga parecchio, e il sabato di fine agosto è già di suo il peggiore. Nessuna sosta panoramica da salvare: oggi c'è solo la strada. |
| Piove di pomeriggio | Vi coglie in autostrada, quindi cambia poco. Se la sosta pranzo cade sotto un acquazzone, allungatela: meglio fermi venti minuti in più che ripartire con due bimbi nervosi e visibilità scarsa. |
| Siete stanchi | Non rimandate la partenza. Uscire più tardi il sabato di fine agosto vuol dire trovare più traffico, non meno. Partite alle 8 e semmai fate una sosta lunga a metà strada, invece di due o tre corte: si riparte meglio. |
Tutto quello che è stato speso e percorso, a fine vacanza. La colonna principale resta quella a famiglia: due adulti e un bambino, con le spese comuni divise a metà.
| Giorno | Tratta | Km | Guida |
|---|---|---|---|
| Sab 15 | Grugliasco → Bolzano Nord → Lago di Carezza → Cavalese | 487 | 5h35 |
| Dom 16 | Cavalese ⇄ Predazzo, andata e ritorno | 26 | 35 min |
| Lun 17 | Cavalese ⇄ Siusi, andata e ritorno | 109 | 2h40 |
| Mar 18 | Cavalese ⇄ Pera di Fassa, andata e ritorno | 62 | 1h20 |
| Mer 19 | Ciclabile — il pulmino resta fermo | 0 | — |
| Gio 20 | Cavalese ⇄ Bellamonte, andata e ritorno | 38 | 45 min |
| Ven 21 | Cavalese ⇄ Baselga di Piné, andata e ritorno | 70 | 1h20 |
| Sab 22 | Cavalese → Egna/Ora → Grugliasco | 426 | 4h45 |
| Totale | 1.218 | 17h00 | |
913 km sui 1.218 totali, cioè il 75%, sono i due trasferimenti. Tutto il resto della settimana sta in 305 km.
305 km in sei giorni, media 51 km al giorno. La giornata più lunga è l'Alpe di Siusi con 109; tre giornate stanno sotto i 40.
Mercoledì il pulmino non si muove: la ciclabile parte da Cavalese. 22 km in bici invece che in macchina.
| Giorno | Impianto | Tipo | Dislivello | A famiglia |
|---|---|---|---|---|
| Dom 16 | Predazzo → Gardonè | Cabinovia | 1.018 → 1.650 m | € 42 |
| Lun 17 | Siusi → Compaccio | Cabinovia | 1.000 → 1.850 m | € 60 |
| Gio 20 | Bellamonte 3.0 — Castelir → Le Fassane → La Morea | Cabinovia | 1.550 → 1.970 m | € 54 |
| Tre cabinovie nel programma, tutte andata e ritorno | € 156 | |||
| Dom 16 | Gardonè → Passo Feudo facoltativa | Seggiovia | 1.650 → 2.200 m | da verificare |
| Lun 17 | Panorama, da Compaccio facoltativa | Seggiovia | 1.850 → 2.000 m | € 25 |
Su tutte e tre le cabinovie i vostri bambini non pagano: sotto gli 8 anni al Latemar, nati dal 2018 all'Alpe di Siusi e a Bellamonte. Ogni famiglia compra due biglietti adulto e basta.
Con due bambini di 3 e 4 anni la domanda giusta non è «qual è il più bello», ma quanta vista si porta a casa per ogni metro di dislivello. Ecco i percorsi dell'itinerario ordinati così.
| # | Percorso | Giornata | Numeri | Cosa si vede |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Sentiero Hans e Paula StegerCompaccio → Saltria, a piedi | Lunedì alternativa a Malga Sanon | 8,7 km 301 m 2h10 | La traversata dell'altopiano più grande d'Europa, con lo Sciliar da una parte e Sassolungo e Sassopiatto dall'altra che cambiano angolo a ogni curva. È il percorso più spettacolare che si riesca davvero a fare con loro, e si chiude col bus invece che tornando indietro |
| 2 | Malga Boccheda Castelir, a piedi | Giovedì alternativa al Giro d'Ali | 2 ore 50 m | Un balcone panoramico sulle Pale di San Martino. Il rapporto vista/fatica migliore di tutto l'itinerario: due ore di cammino con cinquanta metri di dislivello, col passeggino, per un panorama che di solito si paga molto più caro |
| 3 | Compaccio → Malga Sanona piedi | Lunedì | 50 min quasi piano | Lo stesso altopiano in versione breve: Sciliar alle spalle, Sassopiatto davanti, prati aperti fino all'orizzonte. Sterrato largo, passeggino senza problemi |
| 4 | Seggiovia a Passo Feudoda Gardonè, in impianto | Domenica facoltativa | 2.200 m zero fatica | Il punto più alto raggiungibile senza camminare di tutta la settimana: panorama sul Lagorai e sulle Pale di San Martino. Si sale, si guarda, si scende — che a quell'età è esattamente il formato giusto |
| 5 | Ciclabile lungo l'AvisioCavalese → Predazzo, in bici | Mercoledì | 11 km quasi piano | Un altro tipo di bellezza: non le cime, ma il fiume, i boschi e i prati del fondovalle, con le Dolomiti sullo sfondo. È il percorso in cui si va più lontano con meno fatica, e l'unico che si fa da soli senza impianti |
| 6 | Baita Ciamp de le Strieda La Morea, a piedi | Giovedì alternativa | 25 min 10 m | Venticinque minuti in piano per la vista sul Lagorai, con la leggenda di Re Laurino lungo il sentiero botanico. Il più corto della lista, e per un bimbo di 3 anni può bastare |
| 7 | Giro del Lago di Carezzaa piedi, su passerella | Sabato | 30 min piano | Il Latemar riflesso nell'acqua verde: la cartolina più famosa delle Dolomiti. Fuori classifica per bellezza pura, ma dura mezz'ora, è affollato e d'estate il livello dell'acqua può essere basso |
Il Sentiero Steger. È l'unico che dà la scala vera delle Dolomiti — camminare dentro un altopiano invece che guardarlo da un belvedere — e resta fattibile perché è quasi piano e finisce con una fermata del bus.
Malga Bocche e la seggiovia a Passo Feudo. Entrambe danno un panorama da prima fila con uno sforzo minimo: cinquanta metri di dislivello la prima, zero la seconda.
La voce che trovate in fondo a ogni giorno copre solo quello che si paga quel giorno sul posto: biglietti degli impianti, ingressi, attività, noleggi, e la metà del pedaggio nei due giorni di viaggio. Sommate fanno €370 a famiglia.
Tutto il resto — alloggio, pulmino, carburante, parcheggi, pranzi e spesa — è distribuito su tutta la settimana e non ha senso spezzarlo per giornata: sta nella tabella qui sotto, e vale €1.685 a famiglia. I due blocchi insieme danno il totale.
| Categoria | Dettaglio | A famiglia | Gruppo |
|---|---|---|---|
| Alloggio | 7 notti al Residence Des Alpes, confermato | € 600 | € 1.200 |
| Mezzo | Noleggio pulmino 9 posti, confermato | € 500 | € 1.000 |
| Strada | Pedaggi andata e ritorno, carburante, parcheggi | € 174 | € 348 |
| Impianti | Tre cabinovie andata e ritorno | € 156 | € 312 |
| Attività | Fattoria, pesca, noleggio bici e carrellino | € 150 | € 300 |
| Pasti fuori | Pranzi e merende, 7 giorni | € 275 | € 550 |
| Spesa e cene | Tutte in appartamento tranne Ferragosto | € 200 | € 400 |
| Totale | € 2.055 | € 4.110 | |
Alloggio e pulmino sono confermati e pagati: €1.100 a famiglia sono già fissi e non si muovono più. Le attività della fattoria adesso hanno un prezzo ufficiale — 10 € a persona per il laboratorio della lana, dal loro programma estivo — quindi resta aperta solo la conferma telefonica dei posti, non l'importo. L'unica voce che può ancora muoversi davvero è il noleggio delle bici di mercoledì, dove la scelta fra e-bike e city bike sposta una cinquantina di euro. Tutto il resto è a listino.
I bambini di 3 e 4 anni viaggiano gratis su tutte le cabinovie del programma: di fatto ogni famiglia paga due biglietti adulto e basta.
| Voce | Dettaglio | A famiglia | Gruppo |
|---|---|---|---|
| Alloggio | Residence Des Alpes, 7 notti · confermato | € 600 | € 1.200 |
| Noleggio pulmino | 9 posti, già noleggiato a €1.000 | € 500 | € 1.000 |
| Pedaggi A/R | Classe B — pulmino oltre 1,30 m al primo asse | € 64 | € 128 |
| Carburante | ≈ 1.218 km · 9 l/100 km · €1,80/l | € 100 | € 200 |
| Parcheggi | Quasi tutti gratuiti: solo Predazzo e Piné, e in parte | € 10 | € 20 |
| Latemar MontagnAnimata | Cabinovia A/R €21 × 2 · bimbo gratis | € 42 | € 84 |
| Alpe di Siusi | Cabinovia A/R €30 × 2 · bimbo gratis | € 60 | € 120 |
| Bellamonte + Giro d'Ali | Combinato €27 × 2 · bimbo gratis, confermato dai visitatori | € 54 | € 108 |
| Agritur Agua Biencia | Laboratorio della Lana Soffice, 10 € a persona × 3 · mungitura inclusa nella visita | € 30 | € 60 |
| Noleggio bici e carrellino | 2 e-bike + carrellino per una giornata | € 95 | € 190 |
| Pesca a Baselga di Piné | Noleggio attrezzatura €3 a testa + pescato a €8/kg | € 25 | € 50 |
| Pranzi e merende | 7 giorni, con due o tre pic-nic | € 275 | € 550 |
| Cene e spesa | Tutte in appartamento, tranne Ferragosto | € 200 | € 400 |
| Totale | € 2.055 | € 4.110 | |
In Italia conta l'altezza misurata al primo asse: fino a 1,30 m è classe A, oltre è classe B, che costa circa il 50% in più. Quasi tutti i pulmini 8–9 posti su base furgone — Transporter, Trafic, Vito, Ducato — sono classe B, ed è per questo che l'ho messa come impostazione predefinita. Se il vostro fosse classe A, risparmiereste €22 a famiglia.
Se il residence la rilascia, i bambini da 0 a 8 anni salgono gratis su impianti e cabinovie — i vostri già non pagano, ma la card dà anche trasporto pubblico, trenini e navette gratuiti e sconti sugli impianti per gli adulti. Include l'ingresso gratuito al Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme e al Museo Geologico delle Dolomiti. Chiedetela al check-in.
Tutto quello che riguarda il viaggio nel suo insieme: cosa prenotare e in che ordine, chi chiamare, come proteggersi dalle zecche, la spesa per le sette cene e i consigli generali. Le alternative e le riserve per il maltempo stanno dentro la giornata a cui servono, non qui: ogni scheda ha le sue.
Con rientro alle 18:30 e due bambini stanchi, la cena deve essere pronta in venticinque minuti. La spesa grossa si fa il sabato all'arrivo, con un rifornimento a metà settimana. Cavalese è un paese vero: i supermercati sono normali e i prezzi anche.
Pasta corta e riso, passata e pesto, uova, prosciutto cotto e speck, formaggi locali, wurstel, tonno, pane e grissini, burro, latte, cereali, yogurt, frutta, verdura già pulita, patate, insalata in busta, biscotti.
≈ €150 per la settimana
Pasta al pesto o al pomodoro con affettato. Uova strapazzate e patate. Wurstel e purè. Risotto in busta con formaggio. Polenta pronta con speck e formaggio fuso. Insalatona per gli adulti, pasta in bianco per i bimbi. Zuppa d'orzo.
Martedì tornate dal Bistrot di Agua Biencia con i loro formaggi For-mai For-semper e un vasetto di Dulce de Leche: formaggi, pane, insalata e dessert già risolto. È anche la sera più tardi della settimana, quindi lasciate tutto pronto in frigo al mattino. Venerdì tornate dalla pesca: trote in padella. Sono le due sere in cui non serve pensare a niente.
Ferragosto, sabato 15. Prenotate adesso: quella sera i ristoranti si riempiono con settimane di anticipo, e con due bambini piccoli non potete permettervi di girare cercando un tavolo.
In ordine di urgenza, dall'alto. Sotto ogni voce c'è uno spazio per gli appunti: chi ha risposto, cosa vi hanno detto, il numero di conferma.
Spunte e appunti sono gli stessi per tutti e quattro: chi scrive, scrive per tutti. Si aggiornano da soli mentre la pagina è aperta. Senza connessione si continua a lavorare lo stesso, e la sincronizzazione riparte da sola appena torna la rete.
Latemar MontagnAnimata · Giro d'Ali, si entra in cassa · cabinovia Bellamonte 3.0 · tutti i parcheggi del viaggio · il Lago di Serraia · la ciclabile. Il Bike Express non si prenota ma conviene verificare gli orari delle tre corse giornaliere allo 0462 609500.
Solo quello che serve a questo viaggio: ogni voce viene da una giornata precisa del programma. Le spunte restano salvate su questo dispositivo, come per le prenotazioni.
Quasi tutte le guide scrivono «passeggino da trekking» in automatico, anche quando poi descrivono strade forestali lisce e pianeggianti: è una cautela di categoria, non una misura del terreno. Qui sotto c'è quello che dicono le descrizioni dei fondi, non le etichette. Tradotto: le tappe del programma si fanno con un passeggino normale, e lo zaino serve solo per alcune alternative.
| Percorso | Quando | Fondo | Serve |
|---|---|---|---|
| Foresta dei DraghiGardonè | Domenica | Anello 1,4 km su forestale, pianeggiante. Dato per accessibile in carrozzina | Qualunque passeggino |
| Compaccio → Malga SanonAlpe di Siusi | Lunedì | «Larga strada dapprima sterrata e poi asfaltata, sempre pianeggiante», fondo liscio | Qualunque passeggino |
| RauchhütteAlpe di Siusi | Lunedì · alternativa | Sterrato largo poi asfalto, dislivello zero | Qualunque passeggino |
| Giro del Lago di SerraiaBaselga di Piné | Venerdì | Strada attorno al lago, pianeggiante | Qualunque passeggino |
| Malga Valmaggioreda Paluat | Domenica · alternativa | Larghissima forestale, «fondo molto liscio, adattissimo ai passeggini» | Qualunque passeggino |
| Malga Boccheda Castelir | Giovedì · alternativa | Larga forestale sterrata in impercettibile discesa, 50 m di dislivello | Qualunque passeggino |
| Alpe di PampeagoLatemar.Alp | Alternativa | Strada asfaltata chiusa al traffico — il più facile di tutti | Qualunque passeggino |
| Malga Sadoleda Ziano, fino alla malga | Mercoledì · alternativa | Larga forestale sterrata | Qualunque passeggino oltre la malga, no |
| Val San Nicolòfino a Baita Ciampiè | Alternativa | Asfalto e poi sterrato, salite alternate a tratti piani | Qualunque passeggino oltre serve il trekking |
| Giro del Lago di Carezza | Sabato | 1 km fra sterrato e passerelle di legno, brevi strappi in salita | Passeggino robusto l'ombrellino si spinge a fatica |
| Baita Ciamp de le StrieAlpe Lusia | Giovedì · alternativa | Sentiero botanico stretto, 10 m di dislivello | Meglio da trekking con uno da città incrociare è una manovra |
| Sentiero degli AnimaliLe Cune → Valbona | Alternativa | 3,5 km con 370 m di dislivello in discesa | Solo da trekking |
| Sentiero Hans e Paula Stegerultimo tratto | Lunedì · alternativa | Asfalto, poi sterrata larga, poi sentiero 12 nel bosco con tratti dissestati | Zaino porta-bimbo |
| Sentiero 643 per Malga Jumela | Mer/Gio · alternativa | Sentiero nel bosco, 120 m di dislivello | Zaino porta-bimbo |
| Sentiero del Pastore DistrattoGardonè | Domenica · alternativa | Sentiero vero, sconsigliato sotto i 5 anni | Zaino porta-bimbo |
| Giro della Bullacciaanello intero | Scartato | 8,5 km con 450 m di dislivello | Zaino porta-bimbo |
| Rientro dall'Alpe di Marinzensentiero 11/a | Alternativa | Due ore tutte in discesa | Zaino porta-bimbo |
Nessuno pubblica il listino online: le tariffe si chiedono al telefono e il noleggio settimanale va prenotato, perché a Ferragosto i pezzi sono pochi. Chiamate prima di partire, non una volta arrivati.
Vale la pena? Guardando la tabella qui sopra, il noleggio si giustifica solo se volete tenervi aperte le alternative segnate in giallo — Ciamp de le Strie e il Sentiero degli Animali. Per il programma come è scritto, non serve.
Vale per l'Alpe di Siusi, l'unica meta davvero affollata della settimana. Sugli impianti di Fiemme la pressione è molto minore: Predazzo e Bellamonte reggono anche alle 10.
Su quella cabinovia la coda alla cassa in agosto vale facilmente quaranta minuti. Con due bambini piccoli in fila è la peggior mezz'ora della giornata.
Ha farmacia, supermercati veri, pediatra, banche. Con bimbi piccoli è un vantaggio concreto rispetto a una base di alta valle.
La regola d'oro della settimana: mai rimettere in macchina un bambino per farlo dormire, se c'è un prato. Gardonè, il Giro d'Ali e il Serraia hanno tutti lo spazio giusto.
Nello zaino si spappolano in dieci minuti. Un vaschetta di plastica col coperchio e il raccolto arriva a casa intero.
Il raccoglitore a denti metallici è vietato in tutto il Trentino perché strappa le piante. Si raccoglie a mano, e comunque con due bimbi non ne raccoglierete mai 2 kg.
In agosto i rovesci pomeridiani sono la norma, non l'eccezione. Guardate le webcam la mattina, non solo le previsioni: in Dolomiti sono più affidabili.
Molti rifugi e malghe non accettano carte, o hanno il POS senza linea. Cinquanta euro in banconote piccole nel cruscotto risolvono la settimana.
A 1.800–2.000 metri si passa dal caldo al fresco in dieci minuti. Felpa e antivento nello zaino sempre, anche con cielo terso e trenta gradi a valle.
In quota l'irraggiamento è molto più forte che in pianura, e le nuvole non proteggono. Riapplicare a metà giornata.
Cavalese e Predazzo hanno distributori normali. Evitate i passi e le zone turistiche di alta valle.
Non uno. Acqua, fango, gelato, pioggia improvvisa: in una settimana capitano tutti.
Se il residence rilascia la Fiemme Cembra Guest Card avete bus, trenini e navette gratuiti, più sconti sugli impianti. Chiedetela al check-in, non dopo.
Le due giornate a rischio sono lunedì, verso Siusi, e venerdì, in Val di Cembra. Braccialetti, finestrino aperto, sedile centrale, niente schermi in curva.
Mercoledì e giovedì sono intercambiabili. Se le previsioni girano, scambiateli senza esitare: tutto il resto regge.
Il Trentino è area endemica per l'encefalite da zecche. Non è un motivo per stare a casa — è un motivo per sapere tre o quattro cose prima di partire. Quanto segue viene da Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Provincia autonoma di Trento; le fonti sono linkate. Nulla di questo sostituisce il vostro medico o il pediatra, a cui vanno rivolte le domande sui prodotti e sul vaccino.
Il vaccino anti-TBE esiste, è efficace e ben tollerato, e si può fare dal primo anno di età. Il ciclo è di tre dosi: la seconda a 1–3 mesi dalla prima, la terza a 5–12 mesi dalla seconda, richiamo dopo 3 anni. La protezione arriva circa due settimane dopo la seconda dose.
Partendo il 15 agosto, nemmeno gli schemi accelerati coprono il soggiorno. La Provincia di Trento raccomanda di iniziare il ciclo in autunno o inverno per essere protetti l'estate successiva: se pensate di tornare in Dolomiti, quello è il momento di parlarne con il medico.
Il vaccino è gratuito per i residenti in Trentino, ma voi risiedete in Piemonte: andrebbe richiesto alla vostra ASL o a un ambulatorio di medicina dei viaggi. Per quest'anno la difesa è tutta comportamentale, ed è la parte che segue.
La raccolta dei frutti di bosco è l'attività più esposta di tutta la settimana: si sta fermi, chinati, con mani e gambe dentro la vegetazione bassa, che è esattamente dove le zecche aspettano. Non rinunciateci — ma è il giorno in cui vestirsi bene conta davvero.
Le zecche stanno nel sottobosco, nell'erba alta e ai bordi dei sentieri, fino a circa 1.500–1.800 metri. La Provincia raccomanda di camminare al centro dei sentieri ed evitare il contatto diretto con la vegetazione. Prati rasati e ghiaione sono sicuri.
Le zecche sono attive da aprile a novembre, con il picco fra maggio e settembre. Agosto è pieno periodo. Il rischio non dipende dalla quota in sé ma dall'ambiente: bosco umido e sottobosco fitto.
Dal 2000 la Provincia di Trento ha registrato 204 casi di TBE e 372 di malattia di Lyme; la Borrelia è presente in circa il 16% delle zecche del territorio. In tutta Italia l'ISS ha confermato 50 casi di TBE nel 2024. È un rischio reale ma piccolo: si gestisce, non si teme.
| Cosa | Come |
|---|---|
| Abbigliamento | Pantaloni lunghi, calze tirate sopra i pantaloni, scarpe chiuse, maniche lunghe, cappello. Colori chiari, così la zecca si vede prima che si attacchi: è il consiglio più sottovalutato di tutti. |
| Repellente — adulti | DEET sulla pelle esposta, come indicato dalla Provincia di Trento. In alternativa icaridina al 10–20%, che protegge 4–8 ore. |
| Repellente — i vostri bimbi di 3 e 4 anni | Il DEET non va usato sotto i 2 anni; fra 2 e 12 anni al massimo al 10–15% e una sola applicazione al giorno. L'icaridina si può usare dai 2 anni e l'ISS consiglia, fra 2 e 12 anni, concentrazioni sotto il 10% e non più di due applicazioni in 24 ore. Fatevi indicare il prodotto dal pediatra prima di partire. |
| Permetrina | Solo sui vestiti, mai sulla pelle. Si trattano pantaloni, calze e scarpe a casa, giorni prima, lasciando asciugare bene. È la protezione più efficace per chi sta seduto nel sottobosco. |
| In zaino | Pinzetta a punte sottili o levazecche da farmacia · disinfettante non colorante — no iodio o mercurocromo, che mascherano l'eventuale alone rosso · alcol a 70° o un contenitore chiudibile per conservare la zecca. |
È la misura che funziona di più, perché l'ISS spiega che la zecca deve restare attaccata diverse ore prima di poter inoculare i patogeni: rigurgita parte del pasto solo dopo essersi ancorata a fondo. Toglierla la sera stessa abbatte drasticamente il rischio.
Dove si guarda poco e si trovano spesso: dietro le orecchie, attaccatura dei capelli, nuca e collo, ascelle, ombelico, inguine, dietro le ginocchia, fra le dita dei piedi. Sui bambini piccoli testa e collo sono i punti più frequenti, perché passano dentro la vegetazione all'altezza giusta.
Doccia e cambio completo. I vestiti dell'escursione in asciugatrice a caldo: il calore secco uccide le zecche, il lavaggio in acqua tiepida no.
| Quando | Segnale | Cosa fare |
|---|---|---|
| Subito | Segnate data e punto del morso sul calendario del telefono, con una foto | Serve al medico se poi succede qualcosa |
| Da 3 a 30 giorni | Alone rosso che si allarga attorno al morso, spesso più chiaro al centro — l'eritema migrante della malattia di Lyme | Chiamare il medico. La Lyme si cura con antibiotici, e presa presto guarisce senza strascichi |
| Da 3 a 28 giorni | Prima fase della TBE: febbre, mal di testa, dolori muscolari, per 2–4 giorni. Sembra un'influenza estiva | Riferire al medico che c'è stato un morso di zecca in zona endemica |
| 8–20 giorni dopo | Seconda fase della TBE: rigidità del collo, mal di testa forte, confusione, sonnolenza | Pronto soccorso. È la fase neurologica |
| Per un mese | Febbre inspiegata, dolori articolari, stanchezza marcata | Riferire sempre il morso, anche settimane dopo |
Per la TBE non esiste una terapia specifica: si trattano i sintomi e si aspetta. È esattamente il motivo per cui prevenzione e controllo serale valgono più di qualsiasi altra cosa. La Lyme, al contrario, si cura bene con gli antibiotici — quindi l'alone rosso va mostrato al medico e non «tenuto d'occhio».
Il virus della TBE viene escreto nel latte di capre, pecore e mucche infette durante la prima settimana di infezione. Se quel latte non viene pastorizzato, può trasmettere la malattia: latte crudo bevuto tal quale o formaggi freschi non pastorizzati. Nel 2020, in Francia, un focolaio nel dipartimento dell'Ain ha contagiato una quarantina di persone attraverso formaggi di capra non trattati termicamente.
Martedì mungete una mucca e poi assaggiate i suoi prodotti: i formaggi For-mai For-semper e il Dulce de Leche fatto col latte delle Grigio Alpine, che sono la cosa più buona che si porta a casa da lì. Non è un motivo per non andare: è un motivo per fare una domanda al Bistrot, cioè se latte e derivati sono pastorizzati. Vale anche a prescindere dalla TBE: le indicazioni pediatriche sconsigliano comunque i formaggi a latte crudo ai bambini piccoli, per il rischio di Escherichia coli e Listeria.
112 emergenze · 116117 guardia medica non urgente · Ospedale San Giovanni di Cavalese, l'ospedale della valle, a pochi minuti dal residence. In farmacia a Cavalese trovate levazecche e disinfettanti.
Provincia autonoma di Trento, Istituto Superiore di Sanità (EpiCentro e ISSalute), Ministero della Salute, Vaccinarsi in Trentino. Sono tutte linkate qui sotto: se un consiglio vi sembra strano, andate a leggere l'originale.
| Chi | Numero | Cosa chiedere |
|---|---|---|
| Agritur Agua BienciaPera di FassaSito | 345 2865410 | Da richiamare sabato 8 o domenica 9 agosto, come vi hanno chiesto loro. Tre prenotazioni in una telefonata: mungitura di martedì 18 alle 17.30, Laboratorio della Lana Soffice 15.30–17 (dite in quanti, 10 € a persona) e tavolo per il pranzo. Confermate che il calendario estivo vale anche nella settimana di Ferragosto, e chiedete se latte e formaggi assaggiati sono pastorizzati. |
| Malga Jumelasopra Pera di Fassa, 1.880 mScheda | 348 9301215 338 1806112 | Solo se scegliete una delle due attività di Lucia: «Sapore di burro» mercoledì 19 o «Slurp! Il formaggio in malga» giovedì 20, entrambe dalle 10, 5 € a persona. Si chiama dopo le 16. Chiedete se accettano un bimbo di 3 anni, quanto dura, se il latte è crudo e se si può pranzare lì subito dopo. |
| Sternigo al LagoBaselga di Piné | 0461 766414 338 4798606 | Orari, disponibilità, se hanno canne adatte a bimbi di 3 e 4 anni. Tariffa del pescato al chilo. |
| Pesca sportiva di GinoBaselga di Piné | 0461 557519 | Alternativa al precedente: canne in prestito gratuito, €9 al chilo. |
| Local MotionVia Ress 14, CavaleseListino | 348 9002603 347 7610622 | Disponibilità del carrellino a due posti per mercoledì 19: è l'unica cosa che non trovate a listino e ne hanno pochi. Le bici invece sono pubblicate — city €22, intermedie €30, e-bike €40 al giorno — e c'è il 10% di sconto con la Fiemme Cembra Guest Card. Aperto 8:30–12:00 e 14:30–18:00. |
| Residence Des AlpesCavaleseSito | — | Orari di check-in e check-out, che il pulmino entri nel parcheggio, Fiemme Cembra Guest Card, lettini o culle, e se hanno l'asciugatrice — serve dopo il Giro d'Ali. |
| Bike ExpressFiemme e FassaScheda | 0462 609500 | Orari delle tre corse giornaliere e se il carrello accetta il rimorchio portabimbi. |
| Alpe Lusia / Giro d'AliSito | — | Se l'ingresso al parco è gratuito per bambini di 3 e 4 anni: le fonti sono discordanti. |