Piano operativo · Val di Fiemme · 15–22 agosto 2026

Otto giorni a Cavalese

Quattro adulti, due bambini di 3 e 4 anni, un pulmino. Base unica in Val di Fiemme, con le Dolomiti a portata di mezz'ora. Costruito attorno a tre vincoli fissi: sonnellino dopo pranzo, rientro entro le 18:30, cena in appartamento. Una sola sera fa eccezione, ed è dichiarata.

Ogni giornata ha la sua mappa, i suoi parcheggi e i link alle pagine ufficiali. Tutti i costi sono a famiglia: due adulti e un bambino, con le spese comuni divise a metà.

Gruppo
4 adulti + 2 bimbi (3 e 4)
Partenza
Grugliasco (TO)
Base
Residence Des Alpes
Loc. Marco 131, Cavalese
Mezzo
Pulmino 9 posti
noleggiato €1.000 · €500 a famiglia
Km totali
≈ 1.218
Costo a famiglia
≈ € 2.055
Rientro 18:30 – 19:00Ogni giornata è chiusa a ritroso da qui. Un'unica eccezione, martedì: la mungitura della fattoria è alle 17.30 e si rientra alle 19:05.
Sonnellino di un'ora dopo pranzoOgni giorno ha uno slot dedicato: in auto durante un trasferimento, sul prato, o in appartamento.
Cena in appartamentoRoba semplice da supermercato. Un solo ristorante prenotato, la sera di Ferragosto.

Prima di partire

4 telefonate da fare subitoZecche e TBESpesa e cene

Tutto quello che riguarda il viaggio nel suo insieme: cosa prenotare e in che ordine, chi chiamare, come proteggersi dalle zecche, la spesa per le sette cene e i consigli generali. Le alternative e le riserve per il maltempo stanno dentro la giornata a cui servono, non qui: ogni scheda ha le sue.

Vincolo numero tre

Sette cene in appartamento, senza cucinare davvero

Con rientro alle 18:30 e due bambini stanchi, la cena deve essere pronta in venticinque minuti. La spesa grossa si fa il sabato all'arrivo, con un rifornimento a metà settimana. Cavalese è un paese vero: i supermercati sono normali e i prezzi anche.

La spesa del sabato

Pasta corta e riso, passata e pesto, uova, prosciutto cotto e speck, formaggi locali, wurstel, tonno, pane e grissini, burro, latte, cereali, yogurt, frutta, verdura già pulita, patate, insalata in busta, biscotti.

≈ €150 per la settimana

Le cene che reggono

Pasta al pesto o al pomodoro con affettato. Uova strapazzate e patate. Wurstel e purè. Risotto in busta con formaggio. Polenta pronta con speck e formaggio fuso. Insalatona per gli adulti, pasta in bianco per i bimbi. Zuppa d'orzo.

Due cene già decise

Martedì tornate dal Bistrot di Agua Biencia con i loro formaggi For-mai For-semper e un vasetto di Dulce de Leche: formaggi, pane, insalata e dessert già risolto. È anche la sera più tardi della settimana, quindi lasciate tutto pronto in frigo al mattino. Venerdì tornate dalla pesca: trote in padella. Sono le due sere in cui non serve pensare a niente.

L'unica cena fuori

Ferragosto, sabato 15. Prenotate adesso: quella sera i ristoranti si riempiono con settimane di anticipo, e con due bambini piccoli non potete permettervi di girare cercando un tavolo.

Checklist

Da prenotare, in ordine di urgenza

In ordine di urgenza, dall'alto. Sotto ogni voce c'è uno spazio per gli appunti: chi ha risposto, cosa vi hanno detto, il numero di conferma.

Collegamento alla lista condivisa…

Spunte e appunti sono gli stessi per tutti e quattro: chi scrive, scrive per tutti. Si aggiornano da soli mentre la pagina è aperta. Senza connessione si continua a lavorare lo stesso, e la sincronizzazione riparte da sola appena torna la rete.

Sabato 8 o domenica 9Primo contatto già fatto: vi hanno detto di risentirli nel weekend per concordare e prenotare. È l'unica cosa ancora aperta del viaggio. Dal loro programma estivo servono tre prenotazioni in una telefonata sola: mungitura di martedì 18 alle 17.30, Laboratorio della Lana Soffice 15.30–17 (10 € a persona, dite in quanti) e il tavolo per il pranzo. Confermate che vale anche nella settimana di Ferragosto e chiedete se latte e formaggi sono pastorizzati.
SubitoTavolo per sei con due seggioloni, sabato 15 agosto. È la prenotazione che si brucia per prima.
SubitoI carrellini a due posti sono pochi in ogni noleggio e in agosto spariscono. Prenotate quello prima delle bici: le e-bike si trovano, il carrellino no. Da Local Motion non è nemmeno a listino, va chiesto al telefono — 348 9002603.
SubitoIl soggiorno è confermato, ma queste vanno chieste prima di partire: orari di check-in e check-out, se il pulmino entra nel parcheggio, se rilasciano la Fiemme Cembra Guest Card (bimbi 0–8 gratis sugli impianti, bus e trenini inclusi) e se c'è un'asciugatrice — dopo il Giro d'Ali fa comodo.
SubitoIl Trentino è area endemica per la TBE e domenica raccogliete mirtilli nel sottobosco. Fatevi indicare il prodotto e la concentrazione giusta per la loro età: il DEET ha limiti sotto i 12 anni e l'icaridina va usata sotto il 10%. Chiedete anche cosa mettere in valigia per un eventuale morso.
Solo se la sceglieteFacoltativa, ma va decisa prima di partire. «Sapore di burro» mercoledì 19 o «Slurp! Il formaggio in malga» giovedì 20, dalle 10, 5 € a persona. Sostituiscono la ciclabile o il Giro d'Ali: non si aggiungono. Serve lo zaino porta-bimbo e una sveglia alle 7. Chiedete se accettano un bimbo di 3 anni e se il latte è crudo.
1–2 settimane primaChi c'è stato è concorde: online si risparmia e l'ingresso al parco è scontato rispetto alla cassa. I bambini non pagano.
1–2 settimane prima€30 × 4 adulti, i bimbi non hanno bisogno di biglietto. La coda alle casse in agosto è il vero collo di bottiglia di quella giornata.
1–2 settimane primaBaita Sanon sull'Alpe di Siusi e il pranzo all'agritur. Sempre per sei, chiamando il giorno prima.
Una settimana primaVa fatto a casa e con anticipo, perché i tessuti devono asciugare bene: pantaloni, calze e scarpe di tutti. È la protezione antizecche più efficace per chi sta seduto nel sottobosco, e domenica ci starete. Sui tessuti, mai sulla pelle.
Il giorno primaConferma di orari e disponibilità: sono strutture piccole a conduzione familiare. Chiedete anche se hanno canne adatte a bambini di 3 e 4 anni.
Non serve prenotare nulla di questo

Latemar MontagnAnimata · Giro d'Ali, si entra in cassa · cabinovia Bellamonte 3.0 · tutti i parcheggi del viaggio · il Lago di Serraia · la ciclabile. Il Bike Express non si prenota ma conviene verificare gli orari delle tre corse giornaliere allo 0462 609500.

Bagagli

Cosa mettere in valigia

Solo quello che serve a questo viaggio: ogni voce viene da una giornata precisa del programma. Le spunte restano salvate su questo dispositivo, come per le prenotazioni.

Per portare i bambini

È l'oggetto più usato della settimana. Per le tappe del programma non serve quello da trekking: Foresta dei Draghi, Compaccio, Malga Bocche, Serraia e Pampeago sono forestali larghe e lisce o strada asfaltata. Basta che non sia un ombrellino con le rotelle dure — l'unico punto in cui il fondo dà fastidio è la sterrata del Lago di Carezza. In cabinovia al Latemar viaggia gratis. Il quadro completo è nella tabella qui sotto.
Serve dove il passeggino non passa, e sono tutte alternative, mai tappe del programma: il sentiero 643 per Malga Jumela, il Sentiero del Pastore Distratto, l'ultimo tratto dello Steger, il Giro della Bullaccia intero, il rientro a piedi dall'Alpe di Marinzen, e la prosecuzione oltre Malga Sadole. Per il bimbo di 3 anni tenetelo comunque in auto: a fine giornata è la scorta che salva.
Verificate che siano già nel pulmino: se il noleggio li fornisce, controllate che siano adatti a 3 e 4 anni.

Quale passeggino serve, sentiero per sentiero

Perché questa tabella esiste

Quasi tutte le guide scrivono «passeggino da trekking» in automatico, anche quando poi descrivono strade forestali lisce e pianeggianti: è una cautela di categoria, non una misura del terreno. Qui sotto c'è quello che dicono le descrizioni dei fondi, non le etichette. Tradotto: le tappe del programma si fanno con un passeggino normale, e lo zaino serve solo per alcune alternative.

PercorsoQuandoFondoServe
Foresta dei DraghiGardonèDomenicaAnello 1,4 km su forestale, pianeggiante. Dato per accessibile in carrozzinaQualunque passeggino
Compaccio → Malga SanonAlpe di SiusiLunedì«Larga strada dapprima sterrata e poi asfaltata, sempre pianeggiante», fondo liscioQualunque passeggino
RauchhütteAlpe di SiusiLunedì · alternativaSterrato largo poi asfalto, dislivello zeroQualunque passeggino
Giro del Lago di SerraiaBaselga di PinéVenerdìStrada attorno al lago, pianeggianteQualunque passeggino
Malga Valmaggioreda PaluatDomenica · alternativaLarghissima forestale, «fondo molto liscio, adattissimo ai passeggini»Qualunque passeggino
Malga Boccheda CastelirGiovedì · alternativaLarga forestale sterrata in impercettibile discesa, 50 m di dislivelloQualunque passeggino
Alpe di PampeagoLatemar.AlpAlternativaStrada asfaltata chiusa al traffico — il più facile di tuttiQualunque passeggino
Malga Sadoleda Ziano, fino alla malgaMercoledì · alternativaLarga forestale sterrataQualunque passeggino
oltre la malga, no
Val San Nicolòfino a Baita CiampièAlternativaAsfalto e poi sterrato, salite alternate a tratti pianiQualunque passeggino
oltre serve il trekking
Giro del Lago di CarezzaSabato1 km fra sterrato e passerelle di legno, brevi strappi in salitaPasseggino robusto
l'ombrellino si spinge a fatica
Baita Ciamp de le StrieAlpe LusiaGiovedì · alternativaSentiero botanico stretto, 10 m di dislivelloMeglio da trekking
con uno da città incrociare è una manovra
Sentiero degli AnimaliLe Cune → ValbonaAlternativa3,5 km con 370 m di dislivello in discesaSolo da trekking
Sentiero Hans e Paula Stegerultimo trattoLunedì · alternativaAsfalto, poi sterrata larga, poi sentiero 12 nel bosco con tratti dissestatiZaino porta-bimbo
Sentiero 643 per Malga JumelaMer/Gio · alternativaSentiero nel bosco, 120 m di dislivelloZaino porta-bimbo
Sentiero del Pastore DistrattoGardonèDomenica · alternativaSentiero vero, sconsigliato sotto i 5 anniZaino porta-bimbo
Giro della Bullacciaanello interoScartato8,5 km con 450 m di dislivelloZaino porta-bimbo
Rientro dall'Alpe di Marinzensentiero 11/aAlternativaDue ore tutte in discesaZaino porta-bimbo

Se volete comunque un passeggino da trekking: si noleggia in valle

Quattro punti, tutti a portata di mano dalla base

Nessuno pubblica il listino online: le tariffe si chiedono al telefono e il noleggio settimanale va prenotato, perché a Ferragosto i pezzi sono pochi. Chiamate prima di partire, non una volta arrivati.

Nones Sport
Castello di Fiemme · 5 km
Il più completo, ed è già nei vostri contatti per le bici. Noleggia passeggini da trekking e zaini porta-bimbo, oltre a e-bike, mountain bike e carrellini. Via Roma 66. Tel. 0462 230330, WhatsApp 347 2108275. Conviene chiedere un preventivo unico per passeggino di tutta la settimana più le bici di mercoledì.
Jomadal
Cavalese · in paese
Il più vicino all'appartamento, in Piazza Cesare Battisti: si va a piedi. Tel. 0462 235604.
Sport Latemar
Predazzo · 13 km
Alla partenza della cabinovia per Gardonè: comodo se decidete di noleggiarlo la mattina stessa di domenica, ritirandolo mentre fate i biglietti. Tel. 0462 502634.
Hobby Model Cicli
Tesero · 6 km
Sulla strada fra Cavalese e Predazzo, in Via Roma 2. Tel. 0462 813029.

Vale la pena? Guardando la tabella qui sopra, il noleggio si giustifica solo se volete tenervi aperte le alternative segnate in giallo — Ciamp de le Strie e il Sentiero degli Animali. Per il programma come è scritto, non serve.

Vestiti

È la divisa antizecche: calze tirate sopra i pantaloni e tinte chiare, così la zecca si vede prima che si attacchi. Servono soprattutto domenica, nel sottobosco dei mirtilli.
Sempre nello zaino, anche con trenta gradi a valle: a 1.800–2.000 metri si passa dal caldo al fresco in dieci minuti.
Non uno. Acqua, fango, gelato e pioggia improvvisa: in una settimana capitano tutti.
Le ciabatte servono al Giro d'Ali e in piscina.
Il Giro d'Ali è interamente esposto al sole e l'unica ombra è quella dei gazebo.

Giovedì al Giro d'Ali

Il fondo dei laghetti e dei ruscelli è di sassolini: è l'oggetto che nelle recensioni viene citato più spesso fra quelli dimenticati.
I costumi si indossano già sotto i vestiti da casa: non c'è uno spogliatoio vero.
Per scrivere il nome sulla biglia di legno. Nei percorsi i bambini se le scambiano di continuo, e finisce in pianto.
Lì costano €4 e €8. Vanno bene quelle qualunque.

Sole, quota e giornate all'aperto

In quota l'irraggiamento è molto più forte che in pianura e le nuvole non proteggono. Da riapplicare a metà giornata.
Sulla ciclabile ci sono fontanelle lungo tutto il percorso, quindi bastano quelle da riempire.
Per i mirtilli di domenica: nello zaino si spappolano in dieci minuti.
Per venerdì: fra la pesca e il rientro passano cinque ore, buona parte al sole, e le trote vanno portate a casa in ordine.

Zecche

Il DEET non va sotto i 2 anni e fra 2 e 12 al massimo al 10–15%; l'icaridina sotto il 10% fino ai 12 anni. Fatevi dire il prodotto esatto.
DEET o icaridina al 10–20%, che protegge 4–8 ore.
Solo sui tessuti, mai sulla pelle, e da fare a casa qualche giorno prima per farli asciugare bene. È la protezione più efficace per chi sta seduto nel sottobosco.
Più un disinfettante non colorante — no iodio, che maschera l'eventuale alone rosso — e alcol a 70° o un contenitore chiudibile per conservare la zecca.

Se piove

All'Acqua & SPA di Cavalese la cuffia è obbligatoria per tutti. Occupano niente e lì vanno comprate.
In agosto i rovesci pomeridiani sono la norma, non l'eccezione: servono più le mantelline dell'ombrello.

In auto, a portata di mano

Servono il 15 e il 22, quando il sonnellino si fa in autostrada.
Le giornate a rischio sono lunedì verso Siusi e venerdì in Val di Cembra, oltre ai passi del primo giorno.
Il cambio in abitacolo, non in valigia: serve alla prima sosta, non a destinazione.
Rifugi in quota, malghe e alcuni parcheggi non accettano carte o hanno il POS senza linea.

Da non dimenticare

Più termometro e quello che usate di solito per febbre e bua. L'ospedale della valle è a Cavalese.
Cabinovia Alpe di Siusi e Giro d'Ali: sul telefono o stampati, così non serve la coda in cassa.
Il sonnellino del pomeriggio è uno dei tre pilastri della settimana: quello che lo rende automatico a casa va portato.

Sul campo

Quindici cose che fanno la differenza

Prima delle 9:30, dove conta

Vale per l'Alpe di Siusi, l'unica meta davvero affollata della settimana. Sugli impianti di Fiemme la pressione è molto minore: Predazzo e Bellamonte reggono anche alle 10.

Il biglietto online per Siusi

Su quella cabinovia la coda alla cassa in agosto vale facilmente quaranta minuti. Con due bambini piccoli in fila è la peggior mezz'ora della giornata.

Cavalese è un paese, non una località

Ha farmacia, supermercati veri, pediatra, banche. Con bimbi piccoli è un vantaggio concreto rispetto a una base di alta valle.

La nanna si fa dove si è già

La regola d'oro della settimana: mai rimettere in macchina un bambino per farlo dormire, se c'è un prato. Gardonè, il Giro d'Ali e il Serraia hanno tutti lo spazio giusto.

Contenitore rigido per i mirtilli

Nello zaino si spappolano in dieci minuti. Un vaschetta di plastica col coperchio e il raccolto arriva a casa intero.

Niente pettine, mai

Il raccoglitore a denti metallici è vietato in tutto il Trentino perché strappa le piante. Si raccoglie a mano, e comunque con due bimbi non ne raccoglierete mai 2 kg.

Il temporale delle tre

In agosto i rovesci pomeridiani sono la norma, non l'eccezione. Guardate le webcam la mattina, non solo le previsioni: in Dolomiti sono più affidabili.

Contanti in quota

Molti rifugi e malghe non accettano carte, o hanno il POS senza linea. Cinquanta euro in banconote piccole nel cruscotto risolvono la settimana.

Vestirsi a cipolla, tutti

A 1.800–2.000 metri si passa dal caldo al fresco in dieci minuti. Felpa e antivento nello zaino sempre, anche con cielo terso e trenta gradi a valle.

Crema solare alta

In quota l'irraggiamento è molto più forte che in pianura, e le nuvole non proteggono. Riapplicare a metà giornata.

Il pieno si fa in paese

Cavalese e Predazzo hanno distributori normali. Evitate i passi e le zone turistiche di alta valle.

Due cambi completi a testa

Non uno. Acqua, fango, gelato, pioggia improvvisa: in una settimana capitano tutti.

Guest Card = trasporti gratis

Se il residence rilascia la Fiemme Cembra Guest Card avete bus, trenini e navette gratuiti, più sconti sugli impianti. Chiedetela al check-in, non dopo.

Il mal d'auto

Le due giornate a rischio sono lunedì, verso Siusi, e venerdì, in Val di Cembra. Braccialetti, finestrino aperto, sedile centrale, niente schermi in curva.

Due giorni di scarto sono nel piano

Mercoledì e giovedì sono intercambiabili. Se le previsioni girano, scambiateli senza esitare: tutto il resto regge.

Salute

Zecche e TBE: cosa fare, in ordine di importanza

Il Trentino è area endemica per l'encefalite da zecche. Non è un motivo per stare a casa — è un motivo per sapere tre o quattro cose prima di partire. Quanto segue viene da Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità e Provincia autonoma di Trento; le fonti sono linkate. Nulla di questo sostituisce il vostro medico o il pediatra, a cui vanno rivolte le domande sui prodotti e sul vaccino.

Il vaccino: la risposta onesta è che per questo viaggio non si fa in tempo

Il vaccino anti-TBE esiste, è efficace e ben tollerato, e si può fare dal primo anno di età. Il ciclo è di tre dosi: la seconda a 1–3 mesi dalla prima, la terza a 5–12 mesi dalla seconda, richiamo dopo 3 anni. La protezione arriva circa due settimane dopo la seconda dose.

Partendo il 15 agosto, nemmeno gli schemi accelerati coprono il soggiorno. La Provincia di Trento raccomanda di iniziare il ciclo in autunno o inverno per essere protetti l'estate successiva: se pensate di tornare in Dolomiti, quello è il momento di parlarne con il medico.

Il vaccino è gratuito per i residenti in Trentino, ma voi risiedete in Piemonte: andrebbe richiesto alla vostra ASL o a un ambulatorio di medicina dei viaggi. Per quest'anno la difesa è tutta comportamentale, ed è la parte che segue.

Dove e quando il rischio è più alto, in questo itinerario

Domenica, i mirtilli rischio più alto

La raccolta dei frutti di bosco è l'attività più esposta di tutta la settimana: si sta fermi, chinati, con mani e gambe dentro la vegetazione bassa, che è esattamente dove le zecche aspettano. Non rinunciateci — ma è il giorno in cui vestirsi bene conta davvero.

Erba alta e margini del bosco

Le zecche stanno nel sottobosco, nell'erba alta e ai bordi dei sentieri, fino a circa 1.500–1.800 metri. La Provincia raccomanda di camminare al centro dei sentieri ed evitare il contatto diretto con la vegetazione. Prati rasati e ghiaione sono sicuri.

La stagione

Le zecche sono attive da aprile a novembre, con il picco fra maggio e settembre. Agosto è pieno periodo. Il rischio non dipende dalla quota in sé ma dall'ambiente: bosco umido e sottobosco fitto.

I numeri, per proporzione

Dal 2000 la Provincia di Trento ha registrato 204 casi di TBE e 372 di malattia di Lyme; la Borrelia è presente in circa il 16% delle zecche del territorio. In tutta Italia l'ISS ha confermato 50 casi di TBE nel 2024. È un rischio reale ma piccolo: si gestisce, non si teme.

Prima di uscire

CosaCome
AbbigliamentoPantaloni lunghi, calze tirate sopra i pantaloni, scarpe chiuse, maniche lunghe, cappello. Colori chiari, così la zecca si vede prima che si attacchi: è il consiglio più sottovalutato di tutti.
Repellente — adultiDEET sulla pelle esposta, come indicato dalla Provincia di Trento. In alternativa icaridina al 10–20%, che protegge 4–8 ore.
Repellente — i vostri bimbi di 3 e 4 anniIl DEET non va usato sotto i 2 anni; fra 2 e 12 anni al massimo al 10–15% e una sola applicazione al giorno. L'icaridina si può usare dai 2 anni e l'ISS consiglia, fra 2 e 12 anni, concentrazioni sotto il 10% e non più di due applicazioni in 24 ore. Fatevi indicare il prodotto dal pediatra prima di partire.
PermetrinaSolo sui vestiti, mai sulla pelle. Si trattano pantaloni, calze e scarpe a casa, giorni prima, lasciando asciugare bene. È la protezione più efficace per chi sta seduto nel sottobosco.
In zainoPinzetta a punte sottili o levazecche da farmacia · disinfettante non colorante — no iodio o mercurocromo, che mascherano l'eventuale alone rosso · alcol a 70° o un contenitore chiudibile per conservare la zecca.

La sera, il controllo

Ispezione completa ogni sera, tutti e sei

È la misura che funziona di più, perché l'ISS spiega che la zecca deve restare attaccata diverse ore prima di poter inoculare i patogeni: rigurgita parte del pasto solo dopo essersi ancorata a fondo. Toglierla la sera stessa abbatte drasticamente il rischio.

Dove si guarda poco e si trovano spesso: dietro le orecchie, attaccatura dei capelli, nuca e collo, ascelle, ombelico, inguine, dietro le ginocchia, fra le dita dei piedi. Sui bambini piccoli testa e collo sono i punti più frequenti, perché passano dentro la vegetazione all'altezza giusta.

Doccia e cambio completo. I vestiti dell'escursione in asciugatrice a caldo: il calore secco uccide le zecche, il lavaggio in acqua tiepida no.

Se ne trovate una attaccata

Come toglierla
  • Pinzetta a punte sottili, presa il più vicino possibile alla pelle, sul rostro e non sul corpo.
  • Trazione lenta e costante, con una leggera rotazione, senza schiacciare il corpo della zecca.
  • Poi disinfettare con un disinfettante non colorante, oppure lavare con acqua e sapone.
  • Se resta il rostro nella pelle, non scavate: di norma viene espulso da solo.
  • Conservate la zecca in alcol a 70°: se dovessero comparire sintomi, può essere identificata.
Cosa non fare mai
  • Niente alcol, benzina, acetone, oli, vaselina o oggetti caldi sulla zecca attaccata. L'ISS è esplicito: la fanno rigurgitare, e il rigurgito è proprio il momento in cui i patogeni passano nel sangue. Sono i «rimedi della nonna» che aumentano il rischio invece di ridurlo.
  • Non schiacciarla né strapparla di scatto.
  • Non toccarla a mani nude.
  • Non serve un antibiotico preventivo dopo una rimozione: si prende solo se compaiono sintomi, e lo decide il medico.

Dopo: un mese di sorveglianza

QuandoSegnaleCosa fare
SubitoSegnate data e punto del morso sul calendario del telefono, con una fotoServe al medico se poi succede qualcosa
Da 3 a 30 giorniAlone rosso che si allarga attorno al morso, spesso più chiaro al centro — l'eritema migrante della malattia di LymeChiamare il medico. La Lyme si cura con antibiotici, e presa presto guarisce senza strascichi
Da 3 a 28 giorniPrima fase della TBE: febbre, mal di testa, dolori muscolari, per 2–4 giorni. Sembra un'influenza estivaRiferire al medico che c'è stato un morso di zecca in zona endemica
8–20 giorni dopoSeconda fase della TBE: rigidità del collo, mal di testa forte, confusione, sonnolenzaPronto soccorso. È la fase neurologica
Per un meseFebbre inspiegata, dolori articolari, stanchezza marcataRiferire sempre il morso, anche settimane dopo

Per la TBE non esiste una terapia specifica: si trattano i sintomi e si aspetta. È esattamente il motivo per cui prevenzione e controllo serale valgono più di qualsiasi altra cosa. La Lyme, al contrario, si cura bene con gli antibiotici — quindi l'alone rosso va mostrato al medico e non «tenuto d'occhio».

La via che nessuno si aspetta: il latte crudo

Il virus della TBE viene escreto nel latte di capre, pecore e mucche infette durante la prima settimana di infezione. Se quel latte non viene pastorizzato, può trasmettere la malattia: latte crudo bevuto tal quale o formaggi freschi non pastorizzati. Nel 2020, in Francia, un focolaio nel dipartimento dell'Ain ha contagiato una quarantina di persone attraverso formaggi di capra non trattati termicamente.

Martedì mungete una mucca e poi assaggiate i suoi prodotti: i formaggi For-mai For-semper e il Dulce de Leche fatto col latte delle Grigio Alpine, che sono la cosa più buona che si porta a casa da lì. Non è un motivo per non andare: è un motivo per fare una domanda al Bistrot, cioè se latte e derivati sono pastorizzati. Vale anche a prescindere dalla TBE: le indicazioni pediatriche sconsigliano comunque i formaggi a latte crudo ai bambini piccoli, per il rischio di Escherichia coli e Listeria.

In caso di bisogno, sul posto

112 emergenze · 116117 guardia medica non urgente · Ospedale San Giovanni di Cavalese, l'ospedale della valle, a pochi minuti dal residence. In farmacia a Cavalese trovate levazecche e disinfettanti.

Le fonti

Provincia autonoma di Trento, Istituto Superiore di Sanità (EpiCentro e ISSalute), Ministero della Salute, Vaccinarsi in Trentino. Sono tutte linkate qui sotto: se un consiglio vi sembra strano, andate a leggere l'originale.

Prima di partire

Le telefonate che vale la pena fare

ChiNumeroCosa chiedere
Agritur Agua BienciaPera di FassaSito345 2865410Da richiamare sabato 8 o domenica 9 agosto, come vi hanno chiesto loro. Tre prenotazioni in una telefonata: mungitura di martedì 18 alle 17.30, Laboratorio della Lana Soffice 15.30–17 (dite in quanti, 10 € a persona) e tavolo per il pranzo. Confermate che il calendario estivo vale anche nella settimana di Ferragosto, e chiedete se latte e formaggi assaggiati sono pastorizzati.
Malga Jumelasopra Pera di Fassa, 1.880 mScheda348 9301215
338 1806112
Solo se scegliete una delle due attività di Lucia: «Sapore di burro» mercoledì 19 o «Slurp! Il formaggio in malga» giovedì 20, entrambe dalle 10, 5 € a persona. Si chiama dopo le 16. Chiedete se accettano un bimbo di 3 anni, quanto dura, se il latte è crudo e se si può pranzare lì subito dopo.
Sternigo al LagoBaselga di Piné0461 766414
338 4798606
Orari, disponibilità, se hanno canne adatte a bimbi di 3 e 4 anni. Tariffa del pescato al chilo.
Pesca sportiva di GinoBaselga di Piné0461 557519Alternativa al precedente: canne in prestito gratuito, €9 al chilo.
Local MotionVia Ress 14, CavaleseListino348 9002603
347 7610622
Disponibilità del carrellino a due posti per mercoledì 19: è l'unica cosa che non trovate a listino e ne hanno pochi. Le bici invece sono pubblicate — city €22, intermedie €30, e-bike €40 al giorno — e c'è il 10% di sconto con la Fiemme Cembra Guest Card. Aperto 8:30–12:00 e 14:30–18:00.
Residence Des AlpesCavaleseSitoOrari di check-in e check-out, che il pulmino entri nel parcheggio, Fiemme Cembra Guest Card, lettini o culle, e se hanno l'asciugatrice — serve dopo il Giro d'Ali.
Bike ExpressFiemme e FassaScheda0462 609500Orari delle tre corse giornaliere e se il carrello accetta il rimorchio portabimbi.
Alpe Lusia / Giro d'AliSitoSe l'ingresso al parco è gratuito per bambini di 3 e 4 anni: le fonti sono discordanti.